Ultime novità
26 luglio 2009
Gazzetta di Parma
Vienna: premio postumo a Michael Jackson per l'impegno umanitario
L'artista Gottfried Helnwein, che era anche un amico del cantante scomparso, ha creato un’installazione per l’evento e ha sottolineato che «Michael Jackson aiutava spesso e tanto, ma non ne parlava».
Con la pioggia sul palco e le lacrime agli occhi, Jermaine Jackson ha chiuso la serata di gala dedicata al Re del Pop, Michael Jackson, nell'ex centrale nucleare di Zwentendorf, vicino a Vienna.
Era la prima volta che venivano assegnati premi a persone e organizzazioni distintesi per il loro impegno sociale e umanitario. Michael Jackson ha ricevuto un premio postumo per l’opera umanitaria di tutta la sua vita. Il premio è stato ritirato dal fratello Jermaine Jackson.
La cerimonia è stata condotta dall’attrice americana Andie MacDowell, che ha resistito tenace tutto il tempo, all’aperto sotto una pioggia battente. L’evento si è svolto all’insegna del motto «Heal the world» («Curate il mondo») che, come ha ricordato il fratello Jermaine, era anche lo scopo della vita di Michael Jackson.
a canzone-inno di Michael Jackson «We are the world».
Durante la serata sono stati premiati fra gli altri l’atleta americano Carl Lewis per la sua fondazione caritativa per bambini, l’attivista indiana Vandana Shiva per la sua lotta per i diritti delle donne e della natura, e l’ex l'attore austriaco Karl Heinz Bohm per le sue importanti iniziative caritative in Etiopia.
Circa 2.500 spettatori hanno sfidato la pioggia per seguire lo spettacolo e gli intermezzi musicali con Pointer Sisters, Coro Gospel e in particolare Jermaine Jackson con la canzone di Michael Jackson «Smile». «Michael ha regalato un sorriso a miliardi di persone con le sue canzoni e ora sorride a noi», ha detto commosso in chiusura Jermaine, mentre tutti insieme intonavano sul palco l




inizio pagina